Stress da pandemia
Allarme sugli effetti del Coronavirus, e del secondo lockdown, sulla salute mentale degli italiani
Con il suo arrivo, il nuovo coronavirus SARS-CoV-2, ha occupato le nostre menti, il nostro tempo, cambiando il nostro modo di vivere, le abitudini, le relazioni, conquistando giorno dopo giorno le prime pagine di giornali, telegiornali e siti web. L’improvvisa emergenza che siamo chiamati ad affrontare crea un contesto di continua evoluzione, che sfugge alla possibilità di essere controllato. È un contesto nuovo, poco familiare, in cui ognuno di noi naviga tra dati sovrapponibili e la circolazione incontrollata di false notizie. In questa situazione di incertezza, di continuo cambiamento e di attesa del ristabilirsi della normalità, siamo chiamati ad adattarci ad un nuovo ritmo di vita e a norme di comportamento atte alla prevenzione.
La paura della situazione nuova, inattesa e potenzialmente dannosa per la salute nostra e per quella dei nostri famigliari e la necessità di una condizione di isolamento sociale comportano una inevitabile sensazione di perdita di controllo, innescando reazioni di stress.
Apatia, ansia, depressione, paura della solitudine, disturbi del sonno, ma anche – all’opposto – iperattività e desiderio di trasgressione. Questi alcuni degli effetti del secondo lockdown che non risparmiano neanche chi non ha contratto il virus.
In Italia, secondo uno studio condotto dall’Istituto Superiore di Sanità – ISS – finora “sono stati osservati sintomi depressivi o da stress rispettivamente in circa il 12% della popolazione nell’11 e nel 14% del campione analizzato.
CONSIGLI PRATICI
per gestire lo stress da emergenza Coronavirus
Dato il perdurare della situazione di emergenza è fondamentale mandare un messaggio orientato a rafforzare l’importanza di stili di vita salutari, al fine di ottenere benefici non solo dal punto di vista fisico, ma anche dal punto di vista psicologico e relazionale. È fondamentale ricordare che è normale sentirsi tristi, stressati, confusi o spaventati durante una crisi.