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Il cambio dell’ora è un meccanismo che ci spinge a spostare le lancette dell’orologio avanti o indietro a seconda della stagione. Questo processo, noto come ora legale, mira a sfruttare al meglio le ore di luce naturale per puntare al risparmio energetico.

Il sonno è fondamentale per il nostro benessere generale, influenzando la salute fisica e mentale. Tuttavia, il cambio dell’ora può sconvolgere la nostra routine quotidiana. Questo cambiamento altera il nostro ritmo circadiano, rendendo più difficile mantenere un sonno di qualità. Comprendere questi effetti è essenziale per minimizzare l’impatto e mantenere un equilibrio nella vita di tutti i giorni.

 

Perché cambiamo l’Ora?

Il cambio dell’ora ha origini lontane, risalenti al 1784, quando Benjamin Franklin propose di sfruttare la luce del mattino per risparmiare energia. Tuttavia, l’idea fu realizzata solo nel 1916, durante la Prima Guerra Mondiale, per ridurre i consumi energetici.

Oggi, lo spostamento delle lancette avanti nei mesi estivi è adottato per ottimizzare l’uso della luce solare e diminuire l’uso di illuminazione artificiale. Secondo le stime di Terna, l’Italia ha risparmiato circa 340 milioni di kWh nel 2024 grazie all’ora legale, un beneficio economico significativo.

Nonostante i vantaggi economici, il cambio dell’ora solleva questioni sociali e sanitarie, poiché può disturbare il ritmo circadiano delle persone, influenzando il loro benessere.

 

Effetti del cambio dell’Ora sul Sonno

Il cambio dell’ora può causare una serie di disturbi del sonno comuni. La modifica dell’orario, infatti, può interrompere i modelli di sonno e concentrazione, specialmente per chi già fatica a dormire bene. Questo “fuso orario artificiale” può rendere difficile aderire a orari regolari di sonno e veglia, influenzando sia i “gufi” che le “allodole”.

Inoltre, per chi vede alterati i propri ritmi naturali, può diventare più difficile addormentarsi e svegliarsi. Questo porta a una riduzione della qualità complessiva del sonno. Secondo gli esperti, anche un semplice cambiamento di un’ora può influenzare la secrezione ormonale, la qualità del sonno, la pressione sanguigna e il ritmo cardiaco, creando una sensazione simile al jet lag.

Il cambio dell’ora, sia l’ora solare che l’ora legale, può avere diversi effetti sul sonno e sul benessere generale. Ecco i principali impatti:

  1. Alterazione del ritmo circadiano

Il nostro corpo segue un ritmo circadiano di circa 24 ore, regolato principalmente dalla luce solare. Lo spostamento dell’orario (in avanti o indietro di un’ora) può disturbare questo ritmo, portando a difficoltà nell’addormentarsi o a risvegli anticipati.

  1. Riduzione della qualità del sonno

Anche se la variazione è di solo un’ora, può causare un sonno più leggero e meno ristoratore, con una maggiore frequenza di risvegli notturni nei giorni successivi al cambio.

  1. Maggiore sonnolenza e difficoltà di concentrazione

Nei primi giorni dopo il cambio dell’ora, molte persone sperimentano una maggiore sonnolenza diurna, affaticamento e difficoltà di concentrazione, simili agli effetti del jet lag.

  1. Aumento del rischio di problemi cardiovascolari e metabolici

Alcuni studi hanno suggerito che nei giorni successivi al passaggio all’ora legale possa esserci un lieve aumento del rischio di infarti e ictus, probabilmente a causa della riduzione della durata e della qualità del sonno.

Una ricerca condotta in Finlandia ha dimostrato che i disturbi del ritmo circadiano durante la transizione sono associati a un rischio maggiore di ictus ischemico.

“Il numero di ricoveri ospedalieri di persone con questa diagnosi aumenta durante i primi due giorni dopo il cambio dell’ora. Questo fatto è confermato anche da uno studio pubblicato dal New England Journal of Medicine, che ha riscontrato un aumento del numero di infarti nella prima settimana dopo il cambio dell’ora legale”, afferma il rapporto.

  1. Aumento del rischio di depressione

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha sottolineato che la mancanza di sonno e l’alterazione dei ritmi circadiani possono causare problemi cognitivi e aumentare il rischio di sviluppare depressione.

Quindi, dopo il passaggio dall’ora legale, molte persone sperimentano un aumento di ansia e depressione. Ciò è particolarmente vero per le persone che hanno già una predisposizione ai disturbi mentali.

  1. Calo della produttività e aumento dell’incidenza degli infortuni sul lavoro

Secondo uno studio pubblicato sul Journal of Applied Psychology, i cambiamenti nella routine quotidiana dovuti all’ora legale possono ridurre la produttività a causa della stanchezza e dell’interruzione del ritmo di lavoro.

Il passaggio all’ora legale contribuisce alla sonnolenza sul posto di lavoro e aumenta gli infortuni sul lavoro. I cambiamenti nella routine quotidiana possono anche influire negativamente sulla qualità dell’istruzione“, afferma il rapporto.

I sondaggi dell’American Academy of Sleep Medicine (AASM) hanno scoperto che circa il 63% degli americani preferirebbe eliminare l’ora legale e il 55% avverte stanchezza dopo il passaggio. È interessante notare come molte persone condividano gli effetti negativi dell’ora legale. Il cambio dell’ora può influire significativamente sulla nostra salute e benessere

 

Chi è più a Rischio?

Il cambio dell’ora può influenzare negativamente diversi gruppi di persone. Prima di tutto, la popolazione generale risente di questo cambiamento, specialmente chi ha già problemi con la qualità del sonno. La transizione dall’ora legale all’ora solare può esacerbare i disturbi del sonno già esistenti, interrompendo i ritmi circadiani.

Gli adulti lavoratori che devono svegliarsi presto affrontano una sfida particolare, soprattutto nei mesi più bui quando ci si alza prima dell’alba. La mancanza di luce naturale mattutina può rendere difficile il risveglio e l’adattamento.

Bambini e adolescenti hanno ritmi circadiani più rigidi e possono impiegare più tempo ad adattarsi ai cambiamenti di orario. Loro possono sperimentare irritabilità e stress, causando un impatto sulla loro salute e sul rendimento scolastico. Gli adolescenti, in particolare, tendono a essere “cronotipi serotini” (preferiscono stare svegli fino a tardi), rendendo più difficile l’adattamento al cambio d’ora, specialmente in primavera con l’ora legale.

Infine, gli anziani: il loro ritmo circadiano è generalmente più anticipato, quindi, potrebbero svegliarsi troppo presto o avere difficoltà ad addormentarsi dopo il cambio dell’ora. Sono più inclini a disturbi del sonno come l’insonnia e possono risentire maggiormente della perdita di anche solo un’ora di sonno.

Lavoratori con orari irregolari o turnisti, i turnisti già subiscono continui spostamenti del ritmo circadiano, quindi il cambio dell’ora aggiunge un ulteriore stress al loro equilibrio sonno-veglia. Chi lavora a turni notturni o precoci potrebbe risentire di una maggiore sonnolenza e ridotta concentrazione.

Persone con problemi di salute mentale, il sonno e la salute mentale sono strettamente collegati: chi soffre di ansia o depressione può sperimentare un peggioramento dei sintomi a causa della riduzione della qualità del sonno. La minore esposizione alla luce naturale dopo il passaggio all’ora solare può aumentare il rischio di disturbo affettivo stagionale (SAD).

 

Consigli per dormire meglio

Affrontare il cambio dell’ora può essere meno stressante se si adottano strategie efficaci per migliorare la qualità del sonno. Ecco alcuni suggerimenti pratici:

  • Stabilisci un orario regolare per dormire: andare a letto e svegliarsi alla stessa ora ogni giorno aiuta a stabilizzare il ritmo circadiano, riducendo lo stress e prevenendo problemi di salute;
  • Esposizione alla luce naturale: trascorri del tempo all’aperto durante il giorno per regolare il tuo ritmo circadiano e migliorare la qualità del sonno notturno;
  • Limita l’esposizione alla luce blu: evita schermi di smartphone, computer e tablet almeno un’ora prima di dormire per non sopprimere la produzione di melatonina, essenziale per il sonno;
  • Controlla i sonnellini: limita i pisolini a 10-20 minuti ed evita quelli lunghi che possono disturbare il sonno notturno;
  • Pratica tecniche di rilassamento: attività come la meditazione, lo yoga dolce o la mindfulness possono aiutare a promuovere un sonno migliore e ridurre l’ansia legata al cambio dell’ora;
  • Fare attività fisica (ma non troppo tardi), l’esercizio fisico aiuta a regolare il sonno, ma evita allenamenti intensi dopo le 18:00, perché potrebbero rendere più difficile addormentarsi;
  • Alimentazione e idratazione, evita pasti pesanti e alcolici prima di dormire, perché possono disturbare il sonno. Bevi abbastanza acqua durante il giorno, ma limita i liquidi prima di dormire per evitare risvegli notturni;
  • Evitare Caffeina (caffè, tè, bevande energetiche) può disturbare il sonno: evitala almeno 6 ore prima di dormire;
  • Prepararsi al Cambio dell’Ora, affrontare il cambio dell’ora può risultare meno stressante se si adottano alcune semplici strategie per adattarsi gradualmente. La chiave è preparare il corpo e la mente senza strappi. Comincia a regolare il tuo orario di sonno una settimana prima del cambio. Spostati a letto e svegliati 20 minuti prima ogni giorno. Questo piccolo cambiamento aiuterà il tuo corpo a adattarsi al nuovo orario.

Implementare queste strategie può rendere la transizione più agevole e favorire un riposo di qualità, aiutandoti a sentirti più energico e concentrato durante il giorno.

 

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Ultimo aggiornamento: 25 Marzo 2025|